Cosa c’è che non va nel Decreto Legge sul femminicidio – parte prima

Lasciamo all’antica saggezza di Fedro spiegare quale abnorme rischio porterebbe con sè un Decreto Legge così mal concepito.


LUPUS ET AGNUS

Ad rivum eundem Lupus et Agnus venerant siti compulsi: superior stabat Lupus, longeque inferior Agnus: tunc fauce improba latro incitatus jurgii causam intulit. Cur, inquit, turbulentam fecisti mihi istam bibenti? Laniger contra timens, qui possum, quaeso, facere quod quereris, Lupe? A te decurrit ad meos haustus liquor. Repulsus ille veritatis viribus, ante hos sex menses male, ait, dixisti mihi. Respondit Agnus: equidem natus non eram. Pater hercle tuus, inquit, maledixit mihi. Atque ita correptum lacerat injusta nece.
Haec popter illos scripta est homines fabula, qui ficti caussi innocentes opprimunt.


IL LUPO E L’AGNELLO

Un lupo e un agnello, spinti dalla sete, si ritrovarono a bere nello stesso ruscello.
Il lupo era più a monte, mentre l’agnello beveva a una certa distanza, verso valle.
La fame però spinse il lupo ad attaccar briga e allora disse: “Perché osi intorbidarmi l’acqua?”
L’agnello tremando rispose: “Come posso fare questo se l’acqua scorre da te a me?”
“E’ vero, ma tu sei mesi fa mi hai insultato con brutte parole”.
“Impossibile, sei mesi fa non ero ancora nato”.
“Allora” riprese il lupo “fu certamente tuo padre a rivolgermi tutte quelle villanie”.
Quindi saltò addosso all’agnello e se lo mangiò.
Questo racconto è rivolto a tutti coloro che opprimono i giusti nascondendosi dietro falsi pretesti.

GUARDATEVI DAI “LUPI”… E ANCHE DALLE “LUPE”

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Quousque tandem abutere, Catilina, patientia nostra?

Cicerone

Catilina aveva tentato la scalata al potere attraverso la candidatura al consolato ma, dopo aver fallito per ben tre volte (66, 64 e 63 a.C.), ordì una congiura per rovesciare la Repubblica Romana ed estromettere il senato. L’intento era di sollevare la plebe, eliminare il console Cicerone e i principali senatori avversari, mentre un esercito era pronto in Etruria per prendere le armi.

Una sera, due congiurati, col pretesto di un saluto al console Cicerone presso la sua abitazione, cercarono di ucciderlo. Ma Cicerone era stato messo al corrente di tutto dall’amante di uno dei congiurati e riuscì a salvarsi; quindi smascherò Catilina.

Nonostante il totale fallimento della sua sporca congiura, Catilina, con quella che oggi si definirebbe un’incredibile faccia di bronzo, si presentò tranquillamente in Senato, come se nulla fosse.

E fu allora che Cicerone – era l’8 novembre del 63 Avanti Cristo – pronunciò davanti ai senatori una delle più celebri e straordinarie orazioni, il cui incipit suona così:

Quousque tandem abutere, Catilina, patientia nostra? Quamdiu etiam furor iste tuus nos eludet? Quem ad finem sese effrenata iactabit audacia?

(Fino a quando dunque, Catilina, abuserai della nostra pazienza?  Quanto a lungo ancora codesta tua follia si farà beffe di noi? Fino a che punto si spingerà la tua sfrenata audacia?).

E prosegue così:

Patere tua consilia non sentis, constrictam iam horum omnium scientia teneri coniurationem tuam non vides? Quid proxima, quid superiore nocte egeris, ubi fueris, quos convocaveris, quid consilii ceperis, quem nostrum ignorare arbitraris?

(Non ti avvedi che le tue trame sono scoperte? Non vedi che a quanti sono qui è palese e manifesta la tua congiura? E credi che alcuno di noi ignori ciò che hai fatto nella notte passata e nell’antecedente ed in qual luogo sei stato, con chi ti sei radunato e che cosa abbiate deliberato?)

Da CICERONEOrazione I contro L. Catilina

Successivamente Catilina si allontanò da Roma e Cicerone, riuscito ad avere prove schiaccianti contro di lui, informato il popolo e il senato, ottenne  la condanna dei congiurati.

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Ciò accadeva tanto tempo fa.

Mutatis mutandis potrebbe accadere anche oggi.

Segnali dal Futuro – TROPPO ROSEI By Capitan Daddy

Arrivano costantemente segnali dal 2063 e sono inquietanti.

Ecco alcune delle notizie che sono state raccolte sul web e trasmesse da un gruppo di Donne che si fa chiamare Le Eretiche; notizie provenienti dal futuro che grazie ad un dispositivo chiamato fono temporale riescono ad inviarci con l’intento di renderci edotti circa gli errori che verranno commessi, da qui a breve, nella speranza di un risveglio della società pre-fem e di un recupero di quella consapevolezza  della necessaria convivenza di genere in armonia e pace.

La cosiddetta società moderna come la  conosciamo oggi non esiste più, l’uomo e la donna sono due emisferi che non interagiscono e vivono in ecosistemi separati.

Il Governo Mondiale opera sotto l’egida dell’OFU (Organizzazione delle Femmine Unite) e ogni paese è amministrato dall’Organizzazione FemNet.

La storia degli ultimi 50 anni è divisa in società Pre-Fem e Post-Fem.

Nel 2013 è stata varata la legge Mondiale 957 con cui è stata costituita la separazione definitiva Donne / maschi, la parola Uomini è stata bandita definitivamente.

Da quanto abbiamo appreso i maschi sono stati snaturati da ciò che hanno rappresentato per millenni: sono stati relegati a mero ruolo di riproduttori.

Tutte le Città Metropolitane sono divise in Downtown e Uppertown, i bassifondi sono riservati ovviamente ai maschi mentre le zone alte sono territorio della classe dirigente ed organizzatrice: le Donne.

È stata messa a punto la riproduzione in placentacolo: un’ invenzione della Società Semex che grazie ai finanziamenti OFU ha potuto studiare e realizzare la placenta surrogata partendo da cellule staminali femminili; le Donne continueranno ad avere il controllo del mondo grazie alla loro produzione e donazione di ovuli riproduttivi.

Una sorta di riproduzione in vitro: al maschio viene succhiato il seme per bombardare l’ovulo riproduttivo posto nel placentacolo dove  crescerà il feto prodotto.

Per un corretto controllo dei prodotti maschili in quanto  futuri riproduttori, un maschio deve produrre ogni 10 anni dopo aver compiuto i vent’anni di età fino al compimento dei 40 anni: durante le succhiazioni, il seme viene trattato mediante un procedimento di selezione eugenetica per produrre con certezza un maschio di sana e robusta costituzione; mentre, all’avvenuta completa maturazione dei maschi riproduttori, (40 anni),  sarà loro concessala selezione dei cromosomi adatti alla creazione della Donna, unico vero scopo della società moderna per il mantenimento dell’Ordine Femminile Mondiale.

I maschi riproduttori lavorano nelle Fabbriche e servono a mantenere il tenore di vita delle Donne  calcolato annualmente con il PILD (Prodotto Interno Lordo per le Donne).

Ogni mese ai maschi viene riconosciuto un salario di minima sussistenza consistente nel vitto e alloggio di Downtown (un cubicolo di 12 metri quadri) dotato dei confort maschili minimi: dispenser di Birra, touch screen soccer e sexual olographo. Tutti i prodotti delle Fabbriche sono a totale beneficio delle Donne che le amministrano.

Le Amministratrici di FemNet hanno anche  il gravoso compito di mantenere la stretta sorveglianza della natura violenta del maschio che  è stata destrutturata mediante l’introduzione dell’obbligo  della dieta vegana e l’utilizzo di smetabolitori di testosterone, contenuti nella Birra.

Tali pulsioni di violenza vengono utilizzate per il rendimento sul lavoro nelle Fabbriche; facendo si che al maschio non rimanga niente di irrisolto dopo aver terminato il proprio turno lavorativo, composto di 16 ore giornaliere; dopodiché non gli rimane altro che tornare nei  quartieri dormitori di downtown che sono dei veri e propri formicai umani dove,  però,  i maschi non possono socializzare tra loro.

In 50 anni di Potere FEM mai una rivolta è scoppiata tra i maschi, meno potere gli è stato dato e meno ambizione hanno sviluppato.

Inoltre, dal salario minimo viene trattenuta una parte commisurata in  1/5 per i mantenimenti necessari allo sviluppo degli acceleratori di crescita dei nuovi nati, in modo tale da massimizzare la forza lavoro e accelerare l’avvio dell’attività lavorativa e riproduttiva.

Al momento apprendiamo che l’unica via di miglioramento della società maschile è rappresentata proprio dalla creazione della Donna, ovvero, al maschio creatore è data la possibilità di essere trasferito alle dipendenze della Donna che ha donato l’ovulo per la creazione della propria figlia.

Le Donne possono generare quante figlie vogliono, dal momento che i mantenimenti non mancano e tra l’altro sono necessarie per dare futuro alla propria stirpe.

Le Donne vivono in residenze che in epoche passate sarebbero state definite Dorate e per questo bisognose di personale destinato alla cura e mantenimento delle occupanti.

Vivono in Grandi Famiglie Alveari organizzate e amministrate da un’Ape Regina della Casa con tutte le sue adorate Figlie.

Le nuove Nate vengono cullate costantemente da maschi riconvertiti predisposti al ruolo di mammi, le giovani Donne vengono servite e riverite h24 da maggiordomi di rosa vestiti.

L’educazione delle Donne è riservata alle Dirigenti di FemNet uniche depositarie della cultura superiore della coppia  cromosomica XX.

Tra le Grandi Famiglie Alveari esiste una vera e propria Rete cooperativa che consente loro di integrarsi e interagire per lo sviluppo della Società delle Donne

Ma come è potuto succedere tutto questo?

Da quanto captiamo nei messaggi che vengono trasmessi, l’unico barlume di salvezza sembra  rappresentato proprio dalle Eretiche, un gruppo di Donne fuoriuscite e socialmente emarginate dal loro stesso genere  che grazie proprio alla loro inferiore posizione sociale sono riuscite nell’intento di rimanere in contatto con i maschi, organizzando una Resistenza al Sistema OFU e FemNet, con l’intento di  risvegliare l’Uomo ancora presente nell’animo nei bassifondi maschili che attualmente è solo assopito e fraudolentemente distratto.

To be continued….

 

NB: Capitan Daddy, Segnali dal Futuro, è un personaggio di pura invenzione  Ogni riferimento a fatti, cose e persone è puramente casuale.