“Madre” Natura non ha pregiudizi…

Cavallucci marini: è il maschio a partorire 

Gli ippocampi si differenziano dal resto del mondo animale; invece della femmina, è infatti il maschio che partorisce e si prende cura dei piccoli.
Sono tra gli animali più eleganti e fragili del mondo marino, e anche tra le creature più difficili da studiare: ma ricercatori britannici hanno svelato uno dei più grandi misteri che circondano i cavallucci marini, o ippocampi, quello della loro riproduzione.
Un’attività in cui i cavallucci marini, strettamente monogami, si differenziano dal resto del mondo animale, con il maschio che tiene nel suo grembo, partorisce e si prende cura dei piccoli, invece che la femmina.
Finora gli ittiologi ritenevano che la fecondazione tra ovuli e sperma avvenisse nella cavità addominale dell’ippocampo maschio, dove la femmina deposita i suoi ovuli. Ma osservazioni più accurate hanno mostrato come il seme viene prima espulso in acqua dal maschio, prima di risucchiarlo nella cavità dove avviene la fecondazione.
[…]

(Testo tratto da qui: Fonte: Lanci – Giornale Tecnologico)

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(Immagine tratta da Wikipedia)

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Mother – Lita Ford

Ascolta la Canzone

Lita Ford – Mother

 I am your mother,
Your flesh and blood, your family, yeah
And like no other
Until they bury me 6 foot deep
No matter what the future holds
And even know you just began to grow
Just know you’ll always have your mother
The damage is done,
I never wanted things to work out this way
My little ones, how do I say how sorry I am
Some day you’ll see the truth
And you’ll come running back to me
Just know you’ll always have your mother
You’ll always have your mother
He lies to you, and …
He tries to find …
Should be crucified, …left to die
He paints an ugly picture of you and die
It’s so far from truth
… see only when you hurt me
But … my love for you
I am your mother
Please understand why I had to leave
Pain was deep,
He was hurting me,
When you look in the sky at a shinning star
Listen to your heart and know who you are
And I’ll always be your mother
I’ll always be your mother
I’ll always be a part of you.

Dal Blog Al di là del Buco ~ Verso la fine della guerra fredda (e pure calda) tra i sessi – Quello che le “madri separate” dicono delle “nuove compagne” (dei loro ex)

Dal Blog Al di là del Buco ~ Verso la fine della guerra fredda (e pure calda) tra i sessi

Le mamme sono sacrificatissime mentre crescono i figli. Madonne delicate che mai e poi mai proferirebbero parole d’odio nei confronti di nessun@. Angeliche e perfettissime creature quasi asessuate che vigilano sul bene dell’umanità tutta. Non hanno rancore. Sorridono al mondo. A loro non si può affatto attribuire il termine “possesso” (giammai, figuriamoci!). Non declinerebbero anacronistici e stereotipati ruoli di genere neanche se le pagassero. Brillano di luce limpida e gioiscono delle gioie altrui con mani sante protese all’ascolto e alla comprensione del mondo intero. Codeste sono poche, candide, meravigliose, parole che è bene condividere per spartire tanto luminoso estro e tanta bontà con tutte le persone che – ed è un peccato – non hanno avuto modo di essere toccate dalla loro unica e irripetibile sensibilità.

Ecco, le loro parole, i loro straordinari, complessi, pensieri nei confronti delle nuove compagne:

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By TiffanY