SCOOP!!! (by FruttaSecca)

I rumors in rete si rincorrono.

Diversi mesi fa, mentre si stavano effettuando degli scavi in un remoto deserto di non si-sa-quale paese africano, si mormora (perché sulla faccenda pare sia stato imposto il silenzio stampa) siano state rinvenute delle antichissime carte, o meglio, dei papiri sui quali, con antichi caratteri, sarebbe stata vergata una versione alternativa della Bibbia. Ma non di tutta la Bibbia. Solo della Genesi.

Ma la faccenda più sorprendente (e lo è davvero) è che questi papiri antichissimi, subito portati al riparo nelle stanze protette di un famosissimo museo (e di tale museo non è dato sapere né il nome né l’ubicazione per motivi di sicurezza “planetaria”) sono stati immediatamente sottoposti a degli esami scientifici estremamente accurati. Tra i quali, ovviamente, il famoso esame del “carbonio-14”, quello che si usa – per intenderci – al fine di verificare la vetustà di qualsivoglia manufatto.

Per quanto l’Intelligence abbia provato a silenziare ogni voce e i governi dei singoli paesi siano scesi in campo con tutta la loro autorità per non far trapelare alcuna notizia (soprattutto il Vaticano che è in totale “allarme rosso”) c’è stato qualcuno che non ha potuto fare a meno di sussurrare la verità. Una verità incredibile! Ma il sussurro oggi, grazie alla Rete, è diventata notizia.

Dunque forse la “profezia Maya” non diceva il falso…

Pare che l’esame del Carbonio-14 abbia dato dei risultati sorprendenti, anzi: INCREDIBILI.

Sembra che il macchinario dell’importante museo sia andato in cortocircuito… e a quel punto i papiri sono stati “trasferiti” in un altro importante museo… dove si è verificato lo stesso problema… e così per altre cinque volte… finché i papiri sono approdati nelle segrete stanze di un celeberrimo ente governativo “top secret” dove si sarebbero riuniti scienziati provenienti da tutto il mondo e… anche qui il copione si è ripetuto, nonostante la tecnologia messa a disposizione fosse quella più avanzata!

Il perché… tenetevi forte… siete ancora lì seduti? Siete calmi? Siete tranquilli?

Bene perché le prossime righe sono solo per menti salde e stomaci forti…

Ebbene perché questi papiri, apparentemente antichissimi, sembra provengano dal FUTURO.

Un futuro lontano migliaia di anni… l’ultimo macchinario ad essersi rotto sembra segnasse un numero molto lontano da noi, in avanti di svariate migliaia di anni, prima di bloccarsi definitivamente.

Le domande sono:
1)      Perché qualcuno dal futuro  – c’è un complotto? – sta cercando di modificare uno dei testi religiosi più importanti dell’umanità?
2)      Come hanno fatto questi papiri dal futuro ad arrivare fino a noi compiendo un viaggio nel passato (per intenderci: altri manufatti trovati nello stesso luogo risalgono al 1405 A.C. circa)?
3)      Last but not least: cosa c’è scritto su codesti papiri?

La Genesi, come la conosciamo noi, riporta questo testo (all’incirca).

I sussurri rivelano che sul papiro si racconterebbe di una furiosa lite tra Adamo ed Eva dopo aver colto e mangiato la famigerata Mela del “Peccato Originale”.
In seguito a ciò Adamo sarebbe stato cacciato dal Paradiso le cui chiavi il Serpente avrebbe però consegnato ad Eva, adducendo come motivazione che “il cogliere la mela, costituendo un sacrosanto ed inalienabile diritto all’autodeterminazione femminile, non poteva considerasi addebito di colpa e pertanto: essendo venuta meno la comunione materiale e spirituale nella coppia e divenuta insostenibile la convivenza sotto lo stesso tetto, si decretava lo scioglimento della medesima; quindi si stabiliva che la prole fosse collocata prevalentemente presso la madre (signora Eva) e che la casa – il Paradiso – fosse assegnata alla madre (signora Eva), la quale ivi avrebbe risieduto per i tempi a venire con la propria discendenza” (di Adamo ma si suppone anche di altri; ma di questi altri allo stato attuale ancora non si sa nulla). E ancora: “Tanto ciò premesso si poneva a carico del signor Adamo un quantitativo  di cibo, companatico e tutto quanto fosse stato nei bisogni della discendenza a titolo di mantenimento oltre a quanto fosse nelle richieste della signora Eva. Il signor Adamo sarebbe stato obbligato, per l’eternità, a corrispondere quanto decretato entro e non oltre il 5 di ogni mese. Il signor Adamo avrebbe potuto visitare la prole ogni 15 giorni e in un ulteriore giorno durante la settimana. Inoltre si poneva a carico del signor Adamo il pagamento puntuale della rata del mutuo del Paradiso” (che diciamocelo: non doveva essere poca roba).
Sempre da un altro frammento si leggerebbe che il Serpente con uno sguardo sarcastico avrebbe sibilato: “Se il signor Adamo dovesse avere altra discendenza, saranno solo affaracci suoi”.

E Dio? Dov’era Dio? La domanda viene spontanea.

Dio… pare che dopo aver faticosamente realizzato il Tutto, quindi anche il Paradiso  (così viene raccontato alcune righe più in basso) sarebbe persino stato convocato in giudizio dal Serpente a presentare un accurato inventario della sua Creazione in modo da stabilire il corretto asse ereditario della discendenza della signora Eva; inoltre, in un paio di casi, fu persino citato (!) e obbligato a provvedere (in quanto “Padre” di Adamo quindi anche “Nonno”) al posto di quel farabutto menefreghista di Adamo che, dovendo fronteggiare giusto un paio di carestie, un’invasione di cavallette e essendosi ammalato (che insopportabile pelandrone!) una volta di  scorbuto e un’altra di gotta, non era riuscito a far giungere “quanto dovuto” nei tempi stabiliti alla signora Eva che aveva già iniziato a serrare le porte del Paradiso a tripla mandata per impedire al disgraziato fancazzista di vedere la prole nei suoi week end di visita.

Infine un’altra chicca: pare che alcuni abbiano trafugato un frammento di papiro che elenca, nei tempi successivi, i vari lavori intrapresi da Adamo. Anche qui ci sono cose che non tornano. Questi papiri, infatti, sono una sorta di bolle di consegna di una certa una società Am___on (il frammento è rovinato quindi risulta parzialmente illeggibile) relativi a libri e film.
Nello specifico: sarebbero elencate 25 consegne relative ad opere di Sch__nhauer e 57 dvd di Ha__ __tter.

Il mistero dei papiri  biblici s’infittisce sempre più.
[To be continued]

Michelangelo_Adamo_Eva

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REDDITEST: prime considerazioni

REDDITEST: prime considerazioni

Nel caso di padre separato (mono-genitore) la questione potrebbe diventare molto spinosa; innanzitutto consideriamo questa sorta di questionario un modo per testare il proprio livello di evasione che permetterà di correggere il tiro sul “nero” prodotto.

Tuttavia… non è proprio esatto affermare che un genitore separato abbia dei ricavi in nero, tutt’altro!!!
Ma in questo senso si configurerebbero le liberalità dei propri amici e parenti.
Ovvero: se non ho i soldi per pagare le bollette e una persona di buon cuore decide di aiutarmi, tali spese vengono sostenute in presenza di ricavi (non dichiarati) e probabilmente quella spesa potrebbe farmi diventare INCOERENTE CON IL REDDITO DICHIARATO.

Quindi… la mia colpa è quella di essere un dipendente impossibilitato a evadere / costretto a dichiarare tutto il dichiarabile / tassato fino all’osso dal fisco e dall’exmoglie e tutto ciò fa sì che il mio carente reddito disponibile mi metta in una condizione di “presunta evasione”…

Parlando della casa: sono separato da 4 anni e, dopo un primo momento di ritorno da mammà, sono riuscito a ricostruirmi un nido familiare; quindi riassumendo: sono ospite della mia compagna (a casa sua) e continuo a pagare metà mutuo della mia precedente abitazione (rimasta mia al 50%) . La prima domanda che ti fanno è CASA PRINCIPALE: in affitto / in proprietà / AD ALTRO TITOLO . Embè??? Già mi sto alterando.

Altre domande sono: frequenti centri benessere? Hai mai posseduto cavalli? Pay tv? Giochi online? Attvità sportiva? Altre spese per la cura della persona? Nessuna: sono pelato e non spendo neanche per il barbiere!!!

Ovvero: se spendi sei monitorato, prima o poi vorranno sapere pure il codice della Fidaty per vedere i punti accumulati.
La sensazione, tra l’altro, è come quando a 17 anni noi maschietti ci siamo trovati a compilare il test della visita dei 3 giorni per il militare: ti piacciono i fiori? – SI – Faresti il fiorista? – SI – E allora? Ma ce cazzo volete??? Era la risposta giusta!!! Poi tutti in fila: nudi e a dimostrare di non essere gay.

Tutto il test mi dà l’impressione che il solo scopo sia la depressione dei consumi insieme alla depressione psicologica di chi lo compila. Ormai siamo in uno stato di dittatura tributaria oppure siamo dentro al set di The Island e non lo sappiamo…

Dovrebbero ridurre le tasse ai privati, abbassare la tassazione alle aziende, snellire la la burocrazia  e invece… poco prima di Natale eccoci a compilare la letterina di Babbo Natale che, a scanso di equivoci, NON ESISTE!!!

RISULTATO: A PARITA’ DI SPESE – se nel modulo NON INSERISCO l’assegno di mantenimento dei figli: risulto COERENTE!!!
Se invece INSERISCO l’assegno di mantenimento: risulto INCOERENTE!!!
Questa è giustizia?
Secondo me no!!!!
Il test però non chiaro: infatti chiede l’importo annuale degli assegni periodici all’ex coniuge (quindi per i figli?? Solo il coniuge? Ma questo è già considerato ai fini della determinazione del reddito imponibile, quindi?)

Se tale assegno lo percepisci devi dichiararlo e se lo eroghi ti intacca il reddito disponibile indi per cui non potresti permetterti neanche le spese minime di sostentamento…

In sostanza c’è molta confusione, come volevasi dimostrare

Luca P.